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    La via diritta per trovare la risposta giusta alle tue domande

    LIBERO IN UN ATTIMO !

    LIBERO IN UN ATTIMO !!!

    Mi chiamo Antonio e voglio raccontarvi quello che Gesu’ ha fatto nella mia vita.

    Sono nato a

    Napoli e fin da piccolo ero ribelle, non volevo andare a scuola e scappavo di casa per fare

    tante cose non buone. A soli 13 anni decisi di lavorare e guadagnare, volevo sentirmi
    grande, cosi’ mia mamma mi propose di lavorare con un amico di famiglia. Guadagnavo
    qualche soldo e dopo il lavoro rimanevo fuori fino a tarda sera. Iniziai a frequentare
    persone piu’ grandi di me: mi sentivo come un adulto, non mi mancava nulla. Accettai di
    fumare degli spinelli e questo divenne subito il mio vizio. Dopo un certo tempo passai
    all’uso di cocaina. Lavoravo per acquistare la droga, non riuscivo piu’ a farne a meno, era
    piu’ forte di me. Ogni volta dicevo: “Questa e l’ultima volta” invece ci ricadevo. Il
    divertimento di qualche istante lasciava solo un gran vuoto interiore. Capivo che mi stavo
    distruggendo, ma non sapevo come smettere.
    Mia cugina comincio’ a parlarmi di Gesu’; io non la capivo. Ricordo che la prendevo in giro,
    le dicevo che era “fuori di testa”, ma le sua parole mi incuriosivano anche se, per orgoglio,
    non le diedi retta, continuando per la mia strada.
    A 19 anni conobbi una ragazza, Imma, con la quale dopo sette anni mi sposai. Dopo il
    matrimonio ci siamo trasferiti in provincia di Vicenza, dove abita mio fratello.
    Qui continuai con i miei vizi e mia moglie dopo un po’ inizio’ a soffrire di depressione.
    All’inizio sembrava una cosa passeggera, ma le cure prescritte dal medico non ebbero
    risultati. Durante le sue crisi, Imma voleva gettarsi dal terzo piano dove abitavamo. Cosi’
    perdevo molte giornate di lavoro per starle vicino, perche’ non poteva assolutamente
    restare sola. A questa difficolta’ si aggiungeva la sofferenza di non avere figli: eravamo
    sempre piu’ distrutti. Cosi’ decidemmo di farla curare a Napoli per consentire a sua
    mamma di starle vicino.
    Passammo tre mesi senza vederci, e io mi rifugiavo sempre piu’ nella droga. Nel gennaio
    2009 ritornando in Veneto dopo una visita a mia moglie, avevo con me un calendario con
    versi della Bibbia che mia cugina mi aveva regalato prima di partire. Arrivato a casa lo
    appesi al muro, sentendomi sempre solo, preda dei miei soliti problemi. Scoppiai a
    piangere, non ce la facevo proprio piu’ con quella vita.
    Mi sentivo inutile, vuoto, senza futuro, schiacciato dai problemi miei e da quelli di mia
    moglie. Era la prima volta che piangevo per la mia vita e, in quel momento, mi vennero in
    mente le parole di mia cugina, che mi diceva: “Gesu’ puo’ cambiare la tua vita!” Alzando lo
    sguardo vidi il calendario: era il sette gennaio e sul foglietto erano scritte alcune parole di
    Gesu’: “Dimorate in me e io dimorero’ in voi” (Vangelo di Giovanni 15:4). In quel
    momento dissi: “Signore se Tu veramente esisti, fatti sentire, ti prego! Non posso piu’
    andare avanti cosi’!” In quell’istante ho provato una gioia stupenda, il Signore mi ha
    liberato dall’uso della droga dopo 17 anni!
    Trovai nell’elenco telefonico l’indirizzo della chiesa evangelica piu’ vicina, a Thiene.
    Quando sono entrato in chiesa sono stato accolto con gioia. Senza sapere nulla della mia
    esperienza, proprio in quei giorni anche mia moglie aveva cominciato a frequentare la
    chiesa evangelica a Napoli. Da quel momento i nostri problemi sono finiti, lei e’ stata
    liberata dall’ansia e dalla depressione e io dalla droga.
    Imma e’ tornata a casa e abbiamo iniziato a camminare insieme con il Signore nella chiesa
    cristiana evangelica di Thiene (VI). Abbiamo avuto l’opportunita’ di partecipare a un
    campeggio cristiano al Poggiale, dove il Signore mi ha battezzato nello Spirito Santo; poi il
    6 giugno 2010 siamo scesi insieme nelle acque battesimali per testimoniare i miracoli che
    il Signore compie. Egli ci ha preso dal buio totale e ci ha portati alla Sua luce. Nel corso di
    questi due anni abbiamo visto veramente la gloria di Dio nella nostra casa. Dove regnava il
    buio, ora regna lo Spirito di Dio. Il Signore ha trasformato le nostre vite, ora siamo una
    coppia felice e serviamo il Signore, pregando che Egli possa portare ancora anime a
    salvezza.
    Antonio M.

    11 giugno 2011 at 21:20 - Comments
    Ezio Terravecchia
    E' stupenda l'opera del nostro Signore Gesù Cristo. DIO benedica grandemente Antonio e Imma e li faccia proseguire questo cammino ...
    27 agosto 11 at 18:05

    TORNA A SPERARE ANCHE TU !!!

    TORNA A SPERARE ANCHE TU !!!

    “Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
    Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
    da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
    Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
    credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
    Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
    mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
    Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
    lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
    Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
    perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
    Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
    bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
    usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
    diversi abusare di loro.
    Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
    raggiunti, i lampioni si spengono.
    Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
    lontananza.
    Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
    Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
    noi.
    Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
    almeno non col suo vero significato.
    Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
    sperare.
    Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
    verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
    Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
    notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
    del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
    Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
    (I Lettera di Pietro 2:9).

    Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
    anime. (I Lettera di Pietro 2:25).

    Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
    ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).

    Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
    patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
    Efesini 2:12).

    Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
    allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
    nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).

    Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
    lettera a Timoteo 1:1).

    Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
    veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
    “Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
    non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
    Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
    cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).

    Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
    A SPERARE!
    “Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
    Salmi 27:14).
    “Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
    Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
    da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
    Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
    credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
    Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
    mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
    Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
    lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
    Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
    perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
    Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
    bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
    usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
    diversi abusare di loro.
    Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
    raggiunti, i lampioni si spengono.
    Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
    lontananza.
    Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
    Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
    noi.
    Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
    almeno non col suo vero significato.
    Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
    sperare.
    Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
    verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
    Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
    notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
    del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
    Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
    (I Lettera di Pietro 2:9).

    Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
    anime. (I Lettera di Pietro 2:25).

    Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
    ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).

    Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
    patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
    Efesini 2:12).

    Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
    allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
    nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).

    Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
    lettera a Timoteo 1:1).

    Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
    veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
    “Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
    non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
    Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
    cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).

    Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
    A SPERARE!
    “Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
    Salmi 27:14).
    “Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
    Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
    da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
    Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
    credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
    Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
    mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
    Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
    lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
    Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
    perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
    Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
    bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
    usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
    diversi abusare di loro.
    Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
    raggiunti, i lampioni si spengono.
    Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
    lontananza.
    Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
    Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
    noi.
    Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
    almeno non col suo vero significato.
    Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
    sperare.
    Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
    verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
    Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
    notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
    del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
    Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
    (I Lettera di Pietro 2:9).

    Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
    anime. (I Lettera di Pietro 2:25).

    Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
    ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).

    Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
    patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
    Efesini 2:12).

    Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
    allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
    nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).

    Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
    lettera a Timoteo 1:1).

    Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
    veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
    “Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
    non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
    Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
    cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).

    Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
    A SPERARE!
    “Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
    Salmi 27:14).

    11 giugno 2011 at 21:15 - Comments

    PIANO DI SALVEZZA !

    PIANO DI SALVEZZA PER TE !

    8 aprile 2011 at 09:26 - Comments

    UN MESSAGGIO CHIARO !

    UN MESSAGGIO PER TE !

    8 aprile 2011 at 09:16 - Comments

    VIDEO MESSAGGIO CRISTIANO

    MESSAGGIO CRISTIANO BREVE

    8 aprile 2011 at 09:07 - Comments