TORNA A SPERARE ANCHE TU !!!

“Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
diversi abusare di loro.
Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
raggiunti, i lampioni si spengono.
Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
lontananza.
Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
noi.
Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
almeno non col suo vero significato.
Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
sperare.
Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
(I Lettera di Pietro 2:9).
Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
anime. (I Lettera di Pietro 2:25).
Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).
Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
Efesini 2:12).
Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).
Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
lettera a Timoteo 1:1).
Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
“Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).
Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
A SPERARE!
“Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
Salmi 27:14).“Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
diversi abusare di loro.
Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
raggiunti, i lampioni si spengono.
Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
lontananza.
Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
noi.
Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
almeno non col suo vero significato.
Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
sperare.
Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
(I Lettera di Pietro 2:9).
Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
anime. (I Lettera di Pietro 2:25).
Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).
Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
Efesini 2:12).
Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).
Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
lettera a Timoteo 1:1).
Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
“Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).
Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
A SPERARE!
“Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
Salmi 27:14).“Quanto male ho avuto, quante delusioni, quando quelle luci si dimostravano illusioni…”
Queste sono alcune parole di un canto cristiano che descrive l’amara realta’ sperimentata
da tutti noi, durante gli anni che abbiamo vissuto senza avere Gesu’ nel nostro cuore.
Fin dalla fanciullezza abbiamo riposto la nostra fiducia in persone, cose, pensieri, ideali,
credenze religiose… che di volta in volta ci lasciavano delusi.
Nella nostra adolescenza o giovinezza, il cuor nostro ci portava a sperare di cambiare il
mondo… poi il mondo ha purtroppo cambiato noi e non in meglio.
Speravamo di fare esperienze straordinarie, eccitanti… poi queste esperienze hanno
lasciato solo delle ferite profonde e ci hanno fatto sprofondare nel buio.
Speravamo di poter confidare in alcune persone per noi speciali… alcuni sono stati traditi
perfino in famiglia, altri dall’amico o dall’amica del cuore.
Speravamo di trovare qualcuno che ci capisse o che ci prospettasse una soluzione al nostro
bisogno… poi alcuni hanno fatto l’amara esperienza di rivolgersi a persone che hanno
usato la loro posizione, il loro ruolo nella societa’ per carpire la loro fiducia e poter in modi
diversi abusare di loro.
Forse qualcuno vede il suo percorso come una strada buia dove ad uno ad uno, appena
raggiunti, i lampioni si spengono.
Ci si e’ fatti forza, quasi costretti a sperare, per raggiungere la prossima luce in
lontananza.
Una volta raggiunta, anche questa dopo un po’, come le altre, si e’ spenta.
Ebbene, non e’ difficile scorgere l’assenza di speranza nel volto delle persone attorno a
noi.
Pensiamoci bene, “speranza” e’ una parola che ai nostri giorni non viene quasi mai usata,
almeno non col suo vero significato.
Molti vivono rassegnati, amareggiati, disillusi, non riescono piu’ a guardare avanti, a
sperare.
Questo perche’ la speranza non e’ altro che la fiducia che guarda in avanti, che si proietta
verso il domani, la fede che viene mantenuta viva nel tempo malgrado tutto.
Tutto questo e’ stato possibile nella nostra vita, solamente dopo aver creduto alla buona
notizia del Vangelo ed aver fatto un’esperienza personale con il Figlio di Dio, il Salvatore
del mondo, Gesu’ Cristo il risorto, il vivente.
Allora tutto e’ cambiato: siamo stati “chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce”
(I Lettera di Pietro 2:9).
Eravamo “erranti come pecore, ma ora siamo tornati al Pastore e guardiano delle nostre
anime. (I Lettera di Pietro 2:25).
Eravamo “estranei e nemici a causa dei nostri pensieri e delle nostre opere malvagie”,
ma “ora Dio ci ha riconciliati… per mezzo della Sua morte” (Lettera ai Colossesi 1:21-22).
Abbiamo riconosciuto che “in quel tempo eravamo senza Cristo, esclusi… ed estranei ai
patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Lettera agli
Efesini 2:12).
Abbiamo invocato il Suo perdono, la Sua misericordia, “ora, in Cristo Gesu’, noi che
allora eravamo lontani, siamo stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, e’ la
nostra pace…” (Lettera agli Efesini 2:13-14).
Il nome di Colui che ha reso possibile tutto questo e’: “Cristo Gesu’ nostra speranza” (I
lettera a Timoteo 1:1).
Caro amico, cara amica, anche per te che leggi queste semplici parole, c’e’ la possibilita’ di
veder aprirsi il tuo cuore a una vera speranza che non sara’ mai delusa.
“Infatti Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e
non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e
Io vi esaudiro’. Voi mi cercherete e mi troverete, perche’ mi cercherete con tutto il vostro
cuore” (Libro del profeta Geremia 29:11-13).
Allora non tardare, cogli oggi l’invito che giunge a te direttamente dal cuore di Dio: TORNA
A SPERARE!
“Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si’, spera nel Signore!” (Libro dei
Salmi 27:14).